Hotel in Trentino
Esplorare come integrare l’AI nella visualizzazione architettonica mantenendo la coerenza dell’intero progetto, trovando il giusto equilibrio tra dettaglio 3D, prompting e immagini di riferimento.
- Anno
- 2027
- Cliente
- intovisual internal
- Luogo
- Trentino, Italy
- Servizi
- Modellazione, rendering IA, video
Sempre più immagini di architettura vengono oggi create direttamente con l’AI. Abbiamo voluto capire cosa significhi davvero, nella pratica.
Abbiamo quindi deciso di metterci alla prova, spingendo un workflow basato sull’IA per creare un intero set di immagini architettoniche, mantenendo però sotto controllo un elemento fondamentale: la coerenza.
Creare una singola immagine convincente è una cosa. Creare un intero progetto che dia la sensazione di rappresentare sempre lo stesso luogo è un’altra.
Abbiamo scoperto che la chiave non sta semplicemente nel prompt, ma nel trovare il giusto equilibrio tra il livello di dettaglio inserito nella scena 3D, le informazioni fornite attraverso il prompting e l’utilizzo di immagini di riferimento accuratamente selezionate.
Troppo dettaglio può limitare la flessibilità dell’IA, mentre troppo poco può farle perdere il carattere architettonico del progetto. Lo stesso vale per prompt e riferimenti: ognuno può guidare l’immagine in una direzione diversa, ma la vera sfida sta nel trovare la giusta combinazione.
Questo progetto è stata un’occasione per testare questo equilibrio, capire dove ogni elemento ha il maggiore impatto e sviluppare un workflow che ci permetta di utilizzare l’IA mantenendo comunque il controllo sul linguaggio visivo finale.
Parliamo!
Hai un progetto da raccontare?
Raccontaci a che punto sei e cosa devi presentare. Troveremo insieme la soluzione visiva più efficace.
Jonas Grümann